Programma


Programma della XX settimana biblica

La partecipazione alle conferenze della Settimana Biblica è libera, tuttavia si richiede un contributo spese di 5,00 €.

Le conferenze iniziano alle ore 21:00 in Sala Manzoni, mentre gli Atelier iniziano alle 19:30 nei locali della curia vescovile (per la sola partecipazione ai Laboratori è richiesta la registrazione).

 


Lunedì 24 settembre

Lc 1-2. Il compiersi della Parola nel Vangelo dell’infanzia
Trasmessa a Zaccaria e Maria dall’angelo/annunciatore Gabriele, la Parola di Dio comincia il suo itinerario, manifestandosi nelle parole dei protagonisti e nelle loro azioni, rendendo fecondo il grembo della sterile Elisabetta e incarnandosi nel seno della vergine Maria. Essa compie le Scritture di Israele e la promessa fatta ad Abramo per la potenza dello Spirito Santo.
Prof. d. Carlo Broccardo


Martedì 25 settembre

Lc 4,16-30. Oltre i confini. Gesù profeta e messia
Gesù fa tappa a Nazareth, all’inizio del suo ministero pubblico in Galilea. Di sabato, in sinagoga, egli annuncia il compimento della parola profetica di Isaia, sul messia liberatore e consolatore per la potenza dello Spirito. La sua missione, come quella dei profeti Elia ed Eliseo, oltrepassa i confini di Israele e perciò suscita il rifiuto dei suoi concittadini.
Prof. fra Mirko Montaguti


Mercoledì 26 settembre

Lc 10,29-42. Personaggi a confronto: il buon samaritano, Marta e Maria
Se il sacerdote e il levita, vedendo l’uomo ferito, passano oltre, invece il buon samaritano ne ha compassione e se ne prende cura. Se Marta si affanna in tante occupazioni, Maria ha scelto la parte migliore, l’ascolto della Parola di Gesù. Il confronto tra questi personaggi mostra al lettore la via da scegliere: non l’indifferenza degli uomini religiosi, né le preoccupazioni ansiose di Marta, ma il servizio che nasce dall’ascolto di Gesù, buon samaritano.
Prof. d. Matteo Crimella


Giovedì 27 settembre

Lc 15,1-32. La misericordia: una lettura ecumenica al femminile
La misericordia del padre nella parabola è in contrasto notevole con una figura autoritaria e tradizionale. Egli non ha paura di scoprirsi debole per amore, mostrando quel lato «femminile» della paternità che il figlio maggiore non sembra in grado di accettare.
Prof.ssa Rosanna Virgili, ISSR Ancona
Prof.ssa Giuseppina Bagnato, pastora della Chiesa Evangelica Valdese

Conclusioni a cura del vescovo:
S.E. Francesco Lambiasi.


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