2022 Programma


Programma della XXIV settimana biblica

Dove
La Settimana Biblica si svolgerà in
Sala Manzoni, Via IV Novembre 35, Rimini

Posti in sala
I posti in sala saranno limitati:
prenotazioni e informazioni dal 15/09/2022 presso la Segreteria Diocesana
tel. 0541-1835105
Le conferenze iniziano alle ore 21:00.

 


Lunedì 26 settembre

Il volto segreto di Qohelet
Caratteristiche storiche, letterarie e culturali del libro

L’Autore di questo scritto sapienziale per molti versi sconcertante e provocatorio, usa lo pseudonimo Qohelet (dalla radice ebraica qahol), una sorta di “Presidente di assemblea”.
Come e ancor più degli altri scritti sapienziali, questo libretto della Bibbia strutturato in 12 capitoletti, si presenta come uno straordinario scrigno di sapienza umana e divina, un mirabile intreccio di culture e di lingue, di poesia e filosofia, di memoria e profezia.
Per Qohelet tutta la realtà del mondo e dell’uomo ha una radicale inconsistenza. La storia ritorna nei suoi eventi in una specie di eterna ripetizione simile a soffi di vento, di “vuoto” (hebel), di “vanità” che corrodono l’intera esistenza.
Donatella Scaiola
Biblista


Martedì 27 settembre

l’arte di vivere secondo Qohelet
Il problema con il potere, solitudine e solidarietà, la “povertà” della saggezza, il male

Qohelet è stato variamente interpretato o come un sapiente pessimista e disincantato, maestro del sospetto, influenzato anche dalla cultura greca del suo tempo (III sec. a. C.), oppure, al contrario, come un sostanziale ottimista che, proprio perché vede la miseria dell’esistenza, invita a godere gli scarsi momenti di serenità e di piacere. In realtà egli sembra piuttosto riflettere la crisi della sapienza tradizionale, alle prese con nuove domande… domande antiche e sempre attuali, anzi eterne.
Da Qohelet, ancora oggi, possiamo apprendere l’arte di vivere senza disperazione e senza illusioni, colmando ogni istante di un contesto sostanziale.
Marcello Neri
Teologo


Mercoledì 28 settembre

Il Dio di Qohelet
Un sapiente di Israele alla ricerca di Dio

Il Dio di Qohelet è veramente un Deus absconditus nel senso pieno del termine. Ma il libro biblico ci insegna che anche nella crisi, nel silenzio stesso di Dio si può nascondere paradossalmente una sua presenza, una sua parola rivelatrice.
Il silenzio di Dio e della vita non è necessariamente una maledizione ma è una paradossale occasione di incontro per strade sorprendenti anche se difficili e non comprensibili logicamente. Qohelet è, quindi, la testimonianza di un Dio povero che ci è vicino non in virtù della sua onnipotenza ma della sua incarnazione ed è in questa fratellanza che ci salva e che si rivela.
Luca Mazzinghi
Biblista


Giovedì 29 settembre

Da Qohelet a Gesù
“ … perché questo tempo non sapete riconoscerlo?”

Anche l’uomo Gesù Cristo si è confrontato con le domande e i problemi lasciati aperti da Qohelet. Li ha affrontati, pensati, solo in parte risolti, anzi spesso li ha trasformati in nuove domande, ben sapendo che l’autore del libro si rivolgeva “a tutta la creazione e al mondo intero riguardo ad argomenti comuni a tutti”
Ludwig Monti
Biblista

Conclusioni a cura del vescovo:
S.E. Francesco Lambiasi.


Altre informazioni: